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04/05/2011 AGGIORNAMENTO programma e regolamento
Purtroppo un errore nella pubblicazione della locandina non ha incluso il programma di domenica, che pubblico ora:
Domenica 8 maggio, dalle 09.00
Raduno in falesia ed Arrampicata libera
Ore 19.15 - Premiazione per le prove on sight e ripetute. Compilazione elenco partecipanti al raduno ed estrazione di numerosi premi da destinarsi a tutti i ferventi arrankadores presenti…. E non vi è nessuna quota da pagare!
Invece per il regolamento si comunica piu' della meta' del montepremi verra' estratto a sorte tra i partecipanti al raduno.
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Calendario Escursionistico Kena Lakanas Aprile 2011 |
| Nome Itinerario |
Data |
Descrizione |
Difficoltà |
Ora Partenza distrib Agip via Budapest a SS |
| Ben'ennidu eranu! |
Domenica 10 Aprile |
Pallide ceneri spente, variopinti magmi, biancheggianti, praterie di camomille e margherite, quieti altopiani vulcanici, pareti strapiombanti, grotticelle naturali, un emiciclo di roccia muschiata, uno statuario.. guerriero che emerge dalla roccia, lo sguardo che sprofonda in una valle e poi la scavalca per abbracciare quella cima e poi l'altra e poi..
Questo è il nuovo l'itinerario Ben'ennidu eranu! (Bentornata primavera!) nel Meilogu, per raggiunger il Monte Torru, tra Thiesi e Romana, per metà inedito ed esplorativo, da cime panoramiche circostanti dove si naviga facilmente a vista.
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Medio-facile. Dislivelli contenuti concentrati sul primo tratto. La parte esplorativa non determina problemi di orientamento (il sentiero è quasi del tutto privo di macchia fitta). Circa 4 ore di percorrenza totali ipotizzate. |
8.40 |
| Gola di Gorropu |
Domenica 17 Aprile |
L'escursione sarà per buona parte quella classica che prevede la risalita lungo la sterrata che conduce all'imboccatura della gola. Una volta giunti all'interno della gola lo spettacolo è straordinario e non possiamo restare indifferenti nel percorrere lo stretto alveo del Flumineddu dove pullulano enormi massi calcarei, bianchi alla vista, marmorei al tatto; s'approssimano su di noi pareti strapiombanti, altissime, tinte di grigio e ocra dalle varie tonalità.
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Difficoltà. Media\medio-facile con 5.00 ore di percorrenza circa complessive di marcia. Scarpe da trekking indispensabili. Nella gola si può avanzare con attenzione e prudenza, aggirando o risalendo dei massi scivolosi ed ognuno deve essere consapevole delle proprie capacità e fermarsi quando aumenta il rischio di una caduta. |
8.00 |
| Pasquetta inedita a capo Marargiu |
Lunedi 25 Aprile |
Pasquetta inedita sui versanti che degradano sul mare non lontano da capo Marargiu, tra.. Alghero e Bosa. L'itinerario ed il programma è del tutto nuovo.. E' previsto il pranzo con un pastore del luogo che possiede un ovile modesto sito però su un poggio che ... s'affaccia sulla costa e ne scaturisce...una vista superlativa! Si potranno vedere e toccare capretti.., fare un giro lungo costa per scoprirne calette... Vi aggiorno presto sul menu ed i dettagli luogo, devo ritornarci a giorni.! |
Facile. Tutti i siti sono facilmente raggiungibili a pochi minuti dalle auto, solo per raggiungere la cascata occorre scendere per un sentiero un pò ripido per circa 15 minuti. |
8.50 |
| Monte Ruiu |
Domenica 27 Marzo |
La Kena Lakanas si sposta in Gallura. Il trek prevede la risalita del Monte Ruju di Viddalba-Bortigiadas. Sicuramente l'hai notato per il forte cromatismo della roccia porfirica di cui si compone. Lassù, su quelle creste, si sollevano splendide guglie dal rosso intenso. Le più famose hanno sembianze antropomorfe: sono due una dirimpetto all'altra le chiamano Sa Monza 'e Su Para e capirai il perchè. raggiunte le vette la vista è solenne,; si abbracciano le dolci pianure dell'Anglona, i selvaggi contrafforti galluresi, il Coghinas, il mare mentre di fronte a noi si distingue la torre pentalobata di Casteldoria.
Il percorso, che segue in parte una vecchia mulattiera dei carbonai, è sempre su sentiero, tortuoso, vario, movimentato.
Potremmo fare il fuoco e contribuire ad arrostire un pò di formaggio e anche qualche braciola in una valletta solitaria..e se qualcuno porta come credo il vino rosso...
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Adatto anche ai bambini se si rimane all'ovile. Invece chi è allenato potrà seguirmi per il trek mattutino non arduo di cui vi dirò a breve |
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Alcune raccomandazioni:
• Le scarpe da trekking sono indispensabili
• Non allontanarsi dal gruppo senza autorizzazione durante il trek
• Possibilmente è meglio partire assieme. Il ritorno- considerate le diverse esigenze- è a vostra scelta.
• Il trek s'intende terminato una volta giunti alle macchine.
• E' utile avere un cambio di riserva da lasciare in macchina quando c'è rischio di pioggia
• Prenotare possibilmente entro il venerdi sera

16/03/2011 per sabato pomeriggio 19 marzo, ho organizzato un trekking adatto anche ai più piccoli ma di una bellezza per nulla scontata, sulla costa a nord di Castelsardo, un trekking costiero che offre la possibilità di apprezzare un tratto di costa movimentato e solitario con curiose insenature la cui Regina è...quella un pò più nota che vi allego in foto...wonderful landscape..!
Infine credo resterà il tempo per vedere al tramonto un punto panoramico d'autore.... Una cima elevata ma facilmente accessibile dalle auto da cui si coglie la bellezza della costa e del litorale come in nessun altro luogo in questo territorio...
Partenza ore 14.10 solito distributore agip via Budapest a SS
Difficoltà. Facile un paio d'ore di marcia con dislivelli minimi. Le auto saranno lasciate all'arrivo per non fare avanti-indietro.
Prenotazioni anche di sabato mattina.
Info 3405898501
Calendario Escursionistico Kena Lakanas Marzo 2011 |
| Nome Itinerario |
Data |
Descrizione |
Difficoltà |
Ora Partenza distrib Agip via Budapest a SS |
| Monte Bardia |
Domenica 6 Marzo |
Itinerario inedito esplorativo, sulla cime panoramiche che sovrastano Dorgali da un versante ed incombono su Calagonone dall'altro. Si camminerà in quota, da vetta in vetta, su sentieri, per apprezzare panorami accattivanti di terra e mare.
Dopo il trek, nel pomeriggio inoltrato, ne approfitteremo (opzionale, per chi lo desidera) per fare un salto a Mamoiada per vedere i Mammuthones che si esibiscono...
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Medio-facile con circa 4 ore di marcia totali ipotizzate. Qualche ascesa non lunga ma concentrata. |
8.00 |
| Cuore d'Ogliastra |
Domenica 13 Marzo |
Escursione inedita che prevede un trek esplorativo su sentieri netti che s'inoltrano in una valle pittoresca stretta sormontata dai celebri tacchi ogliastrini (peculiari cime tronco-coniche).
Partiremo dai pressi di Niala, nota e stupenda località in comune di Ussassai, dove c'è la linea ferroviaria del più noto dei trenini verdi. Un tratto dell'itinerario segue fedelmente l'alveo boscato di un torrente dove si trovano anche piscine naturali. Sulla carta è... appassionante..! Vedremo anche uno dei ponti più alti delle ferrovie (1880 circa...) dei trenini verdi con un'altezza che supera i 30 metri su una spettacolare vallata; infine saliremo su punti panoramici per apprezzare appieno il paesaggio
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Difficoltà: tra il facile ed il medio-facile con circa 4 ore totali e dislivelli poco consistenti |
7.20 |
| Pro Emergency |
Domenica 20 Marzo |
L'itinerario archeo-naturalistico è adatto a tutti. L'intero ricavato andrà a favore di Emergency (collaboro con Emergency di Alghero in questo caso). Le tappe previste sono un monumentale nuraghe alto 15 metri (il 4° su 8000...) con due piani conservati e una scala con 54 gradini, in posizione di estremo dominio sull'alta valle del Tirso; un grandioso sito composto da villaggio, nuraghe complesso e alcune tombe dei giganti che vi stupiranno per la precisione nell'intaglio e la rifinitura della roccia basaltica; la chiesa romanica di San Pietro di Zuri dal forte cromatismo, salvata dalle acque del lago negli anni Venti...; una cascata scenografica, veramente bella, nel vicino Montiferru.
Pranzo al sacco, auto proprie. Accorrete numerosi
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Facile. Tutti i siti sono facilmente raggiungibili a pochi minuti dalle auto, solo per raggiungere la cascata occorre scendere per un sentiero un pò ripido per circa 15 minuti. |
8.50 |
| Monte Ruiu |
Domenica 27 Marzo |
La Kena Lakanas si sposta in Gallura. Il trek prevede la risalita del Monte Ruju di Viddalba-Bortigiadas. Sicuramente l'hai notato per il forte cromatismo della roccia porfirica di cui si compone. Lassù, su quelle creste, si sollevano splendide guglie dal rosso intenso. Le più famose hanno sembianze antropomorfe: sono due una dirimpetto all'altra le chiamano Sa Monza 'e Su Para e capirai il perchè. raggiunte le vette la vista è solenne,; si abbracciano le dolci pianure dell'Anglona, i selvaggi contrafforti galluresi, il Coghinas, il mare mentre di fronte a noi si distingue la torre pentalobata di Casteldoria.
Il percorso, che segue in parte una vecchia mulattiera dei carbonai, è sempre su sentiero, tortuoso, vario, movimentato.
Potremmo fare il fuoco e contribuire ad arrostire un pò di formaggio e anche qualche braciola in una valletta solitaria..e se qualcuno porta come credo il vino rosso...
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Medio-facile. Adatta per molti, circa 4 ore di marcia complessiva, sebbene il sentiero sia in alcuni tratti occultato dalla macchia bassa. |
8.30 |
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La Kena Lakanas (dal sardo significa "senza confini") organizza escursioni, trekking ed anche gite (estive) in pullman per tutti.
Forse può essere un’occasione per scoprire, per citare esempi concreti, le cascate dell’Iglesiente e del Monte Acuto, alcune gole del Supramonte (senza corde), le foreste del Goceano,
del Limbara e dell’Ogliastra, i torrenti e le coste rimaste spopolate della Gallura, le cime panoramiche del Corrasi, del Gennargentu, della Barbagia di Ollolai, le guglie granitiche
del Barigadu, i boschi del Mandrolisai, i monumenti megalitici come muraglie prenuragiche del 2200 a. C. in Anglona; e poi tombe dei giganti e nuraghes (a tholos, a corridoio, a scala secondaria..).
Sempre a caccia d’emozioni.
E non è facile scovarle.. esse si annidano nei posti più disparati…magari in agguato sopra una cresta, o in una sperduta caletta oppure ai piedi di un
"patriarca" verde di 600 anni del Goceano, o ancora la si cattura percorrendo nella semioscurità un nuraghe a doppia scala nel Guilcier; oppure t’agguanta alla luce di un pallido
sole invernale quando si risalgono fiumi dimenticati nel Monte Acuto e nel Nuorese o quelli più conosciuti del Linas: laddove un letto di granito rosato ospita laghetti e rivoli
(attenti, qui si scivola..).
Si offrono una serie di itinerari a piedi (niente arrampicate) a difficoltà variabile (dalle semplici 3 ore alle 7/8 ore di marcia) che abbracciano buona parte della Sardegna.
Nel nord montagne, foreste, fiumi, cascate. Al centro-nord le distese verdi del Monte Acuto e del Goceano o ancora nel Barigadu per ammirare cervi, daini e guglie che hanno assunto
fisionomie di donna o di avvoltoio. Nel Montiferru ancora cascate (perenni), vulcani (tranquilli.. sono spenti…) e tanto verde.
E il Monte Arci, nell’Oristanese, lo conoscete?
Il regno dell’ossidiana (la roccia detta l’oro nero del neolitico…) che emerge a fiotti, migliaia d’ettari di bosco, massi incappucciati di muschio e cime vulcaniche (necks)
che abbracciano mezza Sardegna. Più a sud le scogliere del Sinis, le miniere di Montevecchio e le dune di Piscinas ed il suggestivo dicco di Monte Arcuentu sono la nostra meta.
Spostandoci nella Barbagia di Seulo e nell’Ogliastra si sale sui "tacchi" (caratteristiche montagne tronco-coniche di calcaree) fino a quota 1300 slm nei territori attraversati
dal trenino verde oppure si percorrono splendide gole alle falde del Gennargentu dove si conserva uno splendido "faraglione di fiume" alto 150 mt.
Qualora, ad una quota assai modesta, desideri ricevere il calendario escursionistico aggiornato oppure abbia in mente un sito o territorio che vuoi scoprire
con un’escursione solo per te o per qualsiasi altro contatto manda una e-mail a grazianodore@gmail.com o telefonare al 340/ 5898501.
A menzus bidere
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